Natural Born Killers

Animali in grado di ammazzarti.

Ecco di cosa si occupa in questa rubrica, che ideai nel 2009 per il portale La Tela Nera e per la quale scrissi alcuni articoli tra il 2009 e il 2012. Animali veri, esistenti e diffusi oggi sulla Terra, accomunati da un’unica caratteristica: sono mortali, pericolosissimi per l’uomo.

Come vedrete molto spesso sono specie di spaventosa eleganza e bellezza – oppure creaturine “insospettabili” perché piccole e graziose, all’apparenza inoffensive.

L’uomo è una bestia spesso arrogante, e non si rende conto di quanto sia vulnerabile. Loro stanno attorno a noi e sono pronti a farci secchi se non impariamo a rispettarli.

Scopriamoli insieme, impariamo a conoscerli per capire dove potremmo imbatterci in loro e a riconoscerli alla svelta; vediamo come ti ammazzano e come si può sopravvivere a un incontro ravvicinato…

Articoli di Daniele Bonfanti:

  • La classifica dei 10 animali più velenosi del mondo (22/12/09)

Introduzione e premesse. Una riflessione sul concetto di “velenosità”, i limiti e i criteri della “classifica” e le sue intenzioni non-scientifiche.

  • Phoneutria nigriventer, il ragno delle banane (7/01/10)

Phoneutria nigriventer, ovvero “assassina dal ventre nero”; anche nota come aranha armadeira (“ragno armato”), in portoghese. Abita infatti in Brasile (da cui un altro suo nome: Brazilian wandering spider); salta e se state pianificando una vacanza da quelle parti – in particolare come vedrete se siete maschi – vi può far comodo scoprire tutto su di lei, magari anche come sopravvivere.

  • Atrax robustus, il ragno di Sidney (17/10/10)

Il ragno dalla tela a imbuto tanto caro agli abitanti di Sydney. Il suo veleno, potentissimo, si dimostra per ragioni sconosciute efficace soprattutto sugli esseri umani. Vediamo cosa può farvi, e come salvarvi la pelle in caso vi si infili nelle scarpe (cosa che d’altronde ama fare).

  • Acanthophis antarcticus, la vipera della morte (28/3/10)

È australiano, si chiama Acanthophis antarcticus – o death adder, ovvero vipera della morte, ma non è una vipera –, somiglia a un cotechino e si tratta di un tipo riservato. Non metteteci un piede sopra, però.

  • Lumaca marina assassina (Conus geographus) (12/6/10)

Conus geographus, piccola e graziosa lumaca marina dalla quale è meglio stare alla larga. Se quest’estate andate per esempio in Borneo, o in Madagascar, e intendete farvi una bella nuotata, questo articolo vi potrebbe tornare utile per non farvi sparare il suo piccolo e terribile arpione, e tornare a riva non solo respirando, ma anche evitando la tortura di una paralisi cosciente.

  • Polpo dagli anelli blu (Hapalochlaena lunulata) (6/9/10)

Hapalochlaena lunulata, per gli amici, è il polpo dagli anelli blu, o blue ringed octopus; è grande quanto una pallina da golf, ma dentro quella pallina c’è tanto veleno da uccidere 26 uomini adulti, e tanto potente che il countdown quando ti morde è molto breve. Quanto breve?

  • Mamba Nero (Dendroapsis polylepis) (2/2/11)

Il temutissimo Black Mamba, o Mamba Nero (Dendroaspis polylepis), il più rapido serpente velenoso al mondo attorno al quale circolano un sacco di leggende. Le storie sul suo conto – come spesso accade – sono assai gonfiate. Ma questo non significa che con lui ci sia da scherzare. Tutt’altro.

  • Cobra reale (Ophiophagus hannah) (3/5/11)

Il Cobra reale, Ophiophagus hannah, animale davvero regale, che può vantare le maggiori dimensioni tra tutti i serpenti velenosi. Il più grosso, e uno dei più velenosi: è in grado di uccidere con il suo morso un elefante adulto. E voi non avete il fisico di un elefante. Ancora più spaventosa la sua versione cinese…

  • Vespa di mare (Chironex fleckeri) (28/7/11)

Primatista assoluto in termini di velenosità tra tutti gli animali marini: Chironex fleckeri, Vespa di mare o Medusa di fuoco. Creatura magnifica, eterea, dalle naturali doti stealth, che dopo essersi avvicinata invisibile e perfettamente silenziosa è in grado, con un singolo tentacolo, di ammazzare un uomo adulto nel giro di quattro minuti. E di tentacoli, lei, ne ha sessanta.

  • Ragno di sabbia a sei occhi (Sicarius hahni) (2/7/12)

Poco noto e studiato, rarissimo, in pochissimi hanno visto questi bizzarri ragni simili a granchi; i ragni del genere Sicarius (hahni e testaceus in particolare) sono in assoluto quelli da cui è meno opportuno farsi mordere. Ce ne sono altri, di ragni mortali. Ma c’è modo e modo di morire.

  • Taipan dell’interno (Oxyuranus microlepidotus) (18/7/12)

Quando si alza a doppia S la sintesi di eleganza e potenza è assoluta. Ma tu corri. Corri veloce.
Perché lui è l’animale più velenoso del mondo: il Taipan.

 

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