Hair 140, 26/02 – Parigi: sbuco fuori dove meno uno se lo aspetterebbe

20 02 2009

(E quando dico “uno”, intendo io per primo).
Hair 140 è la performance d’apertura della prima edizione dell’evento L140, che si svolgerà a Parigi, 36 Rue Durantin, dal 27 febbraio al 30 marzo 2009. Si tratta di un’esposizione di Arte Contemporanea, che include nel concetto di Arte non solo quadri e sculture, ma anche musicisti, architetti, fashion designer, body artist (alcune opere di questo tipo in particolare, già esposte nella stessa sede e dallo stesso gruppo in passato, sono assolutamente notevoli), e – come avrete dedotto – scrittori.

Il tema, anche questo l’avrete capito perché siete attenti, sono i capelli: “Hair 140 has taken as starting point Charles Baudelaire’s famous poeme «La Chevelure» and Maupassant’s eponymous novel in which a man falls madely in love with a blond wig, thus initiating the wildest fantasies” (dal manifesto).

La mia – come in qualunque altra occasione indegna – presenza si concretizza con uno strano, anomalo racconto  scritto con Kandido Burenson dal titolo The Bard’s Hair, che parla dell’identità di Shakespeare – authorship question e Oxfordian theory - del quale si ritrova un manoscritto con brani originali in aramaico, della Clavicola di Salomone e di quella cosuccia che sta nascosta nella sua copertina (sì, parlo di quelle carte), di angeli e demoni, di Hillman e Jung, di Tantra, di una ricetta per far crescere i capelli, di una storia d’amore impossibile e di un po’ di altre cose che probabilmente non ricordo.
Il tutto in otto paginette!

All’evento è legata una pubblicazione, per cui ora non vedo l’ora di metterci sopra le mani.

Il sito di L140 >>


Azioni

Informazioni