Bio

Appassionato di avventura sia vissuta – sperimentata per molti anni come discesista in kayak, per poi passare all’alpinismo – che narrata, Daniele Bonfanti è autore di narrativa avventurosa a tinte horror e fantascientifiche, curatore di raccolte e saggista.

Ha lavorato come editor e copywriter per alcuni autori e realtà letterarie. Tra le opere di cui si è occupato, romanzi e racconti di Brian Keene, Jack Ketchum, Riccardo Coltri, Samuel Marolla, Nicola Lombardi. Per Edizioni XII ha curato l’editing di diversi libri, e dirige la collana Camera Oscura. Dal 2011 è Associate Member della Horror Writers Association e ha contribuito a progetti legati a HWA Italy. Dal 2010 è editor personale di Danilo Arona.

Ha scritto articoli o curato rubriche fisse tra misteri e scienza di confine, esoterismo, epistemica, natura selvaggia. Tra il 2008 e il 2011 ha scritto sulla rivista Hera – storica testata da edicola su miti, civiltà scomparse, esoterismo – sulla quale è stato responsabile di due rubriche fisse mensili, oltre che copywriter. Per la stessa rivista ha anche pubblicato tre inserti saggistici.

Dal 2007 tiene un seminario semestrale di scrittura narrativa per ragazzi presso una scuola media della provincia di Lecco, che ha portato alla realizzazione di libretti con i racconti scritti dagli studenti. Ha condotto progetti simili presso altri istituti delle province di Lecco e Como.
Ha partecipato come relatore in conferenze sui temi e i metodi della narrativa fantastica.

Vive in una strana casa vecchia di quattrocento anni, isolata nel bosco prealpino a metà strada tra Lecco e Bergamo, insieme alla moglie, alle due figlie e ai suoi pianoforti. La casa è infestata da gatti e fantasmi, due categorie di persone con cui Daniele va molto d’accordo.

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